Ultima modifica: 3 Giugno 2019

Dalle classi quinte: un museo fatto da noi

Per la prima volta, in una scuola primaria un corso di museologia per insegnare i canoni di esposizione museale e le normative di sicurezza. Un corso di formazione per essere guida del percorso museale. Progetto che ha portato alla realizzazione di musei in miniatura.
Gli allievi e le insegnanti delle classi quinte della Scuola Primaria “Don R.Tonoli” hanno presentato nei giorni scorsi il progetto didattico “Opera mia!”, in collaborazione con il Museo d’Arte Orientale-Collezione Mazzocchi e la Fondazione “P. e C. Mazzocchi” di Coccaglio.
Un curioso esperimento di didattica museale, realizzato nella scuola primaria, che sconvolge il concetto di apprendimento sia dal punto di vista dell’allievo che da quello del docente, alla luce del “learning by doing”.
Un percorso strutturato sotto forma di compito di realtà per il raggiungimento di competenze in un ambito fortemente coinvolgente dal punto di vista emozionale.

I punti salienti del progetto sono stati i seguenti:
• capire cosa sia un museo
• a cosa serve
• come funziona
• le norme di sicurezza
• i canoni espositivi
• la gestione del budget ordinario e straordinario per l’allestimento e la gestione annua
• copyright
• ruoli del museo
• narrativa museale per il percorso espositivo.
Grazie ad una vera e propria formazione specifica, i ragazzi hanno condiviso le norme essenziali del collezionismo che si traducono nell’operare la scelta della tematica, la raccolta delle opere, l’ideazione del percorso, la didattica museale ed i criteri espositivi.
Numerose sono state le collaborazioni con laboratori di pittura su seta per la realizzazione di paraventi e bandiere e le sinergie con enti esterni alla scuola: Paolo Linetti, il Museo d’Arte Orientale-Collezione Mazzocchi, la Dott.ssa Monica Polotti, Giulia Lorini, Elena Delbono, Giancarlo Bozzani.
Le insegnanti hanno pensato ad un percorso di insegnamento – apprendimento centrato su una tematica molto ampia: la didattica museale. Esso nasce da una precedente esperienza con metodologia CLIL, nella quale gli allievi avevano approfondito la struttura e le opere del Museo d’ Arte orientale Collezione Mazzocchi. Essendo la tematica, per lo più a carattere extracurricolare di intrinseca complessità, si è resa necessaria una trattazione attraverso un inserimento curricolare.
Ha collaborato al progetto Paolo Linetti, proponendo lo sviluppo di competenze di didattica museale ed è centrato su una situazione-problema da affrontare: l’istituzione di un museo.

Gli allievi hanno anticipato, pianificato e realizzato in un tempo determinato, sotto la supervisione dell’insegnante, un piccolo museo che risulta, in un contesto pedagogico, un prodotto finito e valutabile.
Sulla base di un approccio di didattica per competenze, dopo aver analizzato il contesto delle varie classi, le insegnanti mettono a fuoco i livelli di padronanza nelle diverse discipline e le competenze da raggiungere: imparare ad imparare, comunicare nella madrelingua, competenze matematiche, scientifiche, tecnologiche, competenze digitali, comunicare nella lingua inglese, competenze sociali, civiche, senso di iniziativa ed imprenditorialità.

Il cuore del progetto è stato l’asta nella quale avviene la compravendita dei quadri e durante la quale giunge inaspettata una sovvenzione nel conio sopra citato da parte del presidente della Fondazione “P. e C. Mazzocchi”.
Dopo la suddivisione dei ruoli del personale di gestione del museo, le quattro collezioni dei rispettivi musei sono pronte per essere illustrate da parte delle guide che, grazie all’aiuto di una telecamera a fibra ottica rendono visibili le opere nei dettagli più nascosti.
Gli allievi hanno inoltre portato il loro museo in miniatura in case di riposo, associazioni e altre scuole al fine di promuovere il loro lavoro, le opere e la divulgazione artistica.
Ogni museo è dotato di personale come previsto dal protocollo ICOM (International Council of Museums Italia) suddiviso nelle seguenti categorie: direttore, conservatore, responsabile della didattica, coordinatore, responsabile dell’ufficio stampa, guide.

A conclusione del progetto le insegnanti hanno constato, oltre al pieno raggiungimento delle competenze proposte, anche un crescente interesse verso l’arte. Quasi tutti gli allievi, durante un’intervista finale facente parte di un video dichiarano spontaneamente la loro propensione verso il mondo dell’arte. Alcuni di loro confidando maggiore dimestichezza con la tematica museale, altri sostenendo arditamente di voler intraprendere addirittura una carriera artistica in un futuro non proprio immediato.

A questo link una galleria dei lavori realizzati.




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