Ultima modifica: 19 giugno 2018

PON 2014-2020

pon

 

I PON 2014-2020

Il “PON per la Scuola 2014-2020” è un programma finalizzato al miglioramento del sistema di Istruzione. La novità principale della nuova programmazione rispetto al passato è che il PON è esteso a tutto il territorio nazionale con risorse diversificate e proporzionali al livello di sviluppo delle Regioni. Da marzo 2017 sonno attivati vari bandi che vengono qui di seguito riassunti.

 

Le dieci azioni

Le scelte degli organi Collegiali

 

I PON dell’Istituto di Coccaglio:

Ambienti digitali

Competenze di base

Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale…

Integrazione ed accoglienza

Cittadinanza globale

 

 

 

QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEI PON?

I PON mirano al miglioramento del servizio istruzione. Tale obiettivo è perseguito attraverso una forte integrazione tra investimenti finanziati dal FSE per la formazione e il miglioramento delle competenze e dal FESR per gli interventi infrastrutturali e le azioni previste si articolano in un ampio ventaglio di ambiti:
– l’attrattività degli istituti scolastici;
– il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e degli ambienti di apprendimento delle scuole e il rafforzamento delle competenze digitali di studenti e insegnanti;
– il potenziamento degli ambienti didattici, sportivi, ricreativi e dei laboratori, per favorire la propensione dei ragazzi a permanere nei contesti formativi;
– il rafforzamento di tutte le competenze chiave, non solo le competenze di base (italiano, lingue straniere, matematica, scienza e tecnologie, competenze digitali), ma anche quelle trasversali (imparare a imparare, competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale) essenziali per lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione;
– una maggiore connessione tra istruzione, formazione e mondo del lavoro per la qualificazione dell’offerta tecnica e professionale, più adeguata e funzionale ai bisogni del paese e capace di ridurre il divario tra competenze offerte e richieste dal mercato;
– elevare il livello di competenza tecnologica e scientifica degli studenti, estendendo le applicazioni del pensiero computazionale e dell’informatica attraverso un fascio di competenze e tecnologie provenienti dai settori della meccanica, dell’elettronica, dell’intelligenza artificiale, della robotica e dell’applicazione in chiave digitale di diversi ambiti manifatturieri, artigianali e creativi;
– l’adozione di approcci didattici innovativi, anche attraverso il sostegno all’accesso a nuove tecnologie e la fornitura di strumenti di apprendimento adeguati e la promozione di risorse di apprendimento online;
– il sostegno, in linea con l’Agenda Digitale per l’Europa, al processo di digitalizzazione della scuola.

 

In particolare, coerentemente con:
– le proposte presentate nell’ambito dell’iniziativa faro “Un’agenda digitale europea» (COM(2010) 245 def.) “a sostegno della strategia “Europa 2020”;
– i contenuti dell’Accordo di Partenariato, alla base della programmazione 2014 – 2020;
– il PON “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento;
– i contenuti della Legge 13 luglio 2015, n. 107 (c.d. “La Buona Scuola”);

l’Avviso ministeriale offre alle Istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo la possibilità di:
– accedere e utilizzare tecnologie sempre più aggiornate e efficaci per la didattica;
– permettere a studenti e docenti di fruire di risorse digitali nella didattica in classe.

 

Gli interventi sono finanziati a valere sulle risorse del PON “Per la scuola: competenze e ambienti per l’apprendimento” FESR.

Maggiori informazioni sul sito ministeriale dedicato.

 




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